GESTISCI I TUOI CLIENTI?

Chi sono i nostri clienti?

Anche se, a volte, noi amministratori condominiali non ce ne rendiamo conto, i nostri clienti sono proprio i nostri condomini e il tipo di rapporto che instauriamo con loro può condizionare il successo della nostra attività

Che tipo di rapporto hai con il tuo cliente? Sei il suo “schiavo”, oppure sei tu ad avere le redini?

Ti chiedo questo perché, molto spesso, l’approccio generale che abbiamo nei confronti del condomino è del tipo “dimmi quello che devo fare e io lo faccio”. Ecco, sappi che da questo tipo di atteggiamento non riuscirai a trarre nulla di positivo. Semplicemente, ti ritroverai a rincorrere richieste inutili ed inefficaci sia per la tua vita lavorativa, che per i risultati che il condominio vuole ottenere.

La relazione che costruisci con il tuo cliente può essere gestita. In quanto amministratore di condominio, il tuo compito è quello di prendere il comando della stessa, affinché possa essere condotta in maniera efficace sia per te, che per lui.

Devi essere tu la guida!

In che modo possiamo gestire questo rapporto?

Trovando il punto di equilibrio, ovvero identificando quei risultati vantaggiosi non solo per noi, ma anche per i nostri clienti. Sono un vantaggio per il condomino nel momento in cui vanno incontro alle sue necessità, sono un vantaggio per noi nel momento in cui risultano essere efficaci anche per la nostra struttura.

L’amministratore condominiale, in quanto professionista ed esperto nel suo mestiere, deve essere in grado di indicare al suo cliente il percorso più corretto ed efficiente per lui

Però, non è tutto così semplice ed immediato: il nostro mestiere ci richiede di confrontarci quotidianamente con condomini saccenti ed arroganti, con la presunzione di spiegarci come lavorare.

Ti capita di dover affrontare dei condomini che hanno il coraggio di provare ad insegnarti il tuo lavoro? 

In situazioni simili, l’approccio più corretto è quello di imparare a comunicare. Trovare il punto di equilibrio significa trovare un accordo che vada bene per entrambi, una soluzione in grado di risolvere quel problema al nostro cliente e che, in contemporanea, non ne crei uno a noi.

Per riuscire in questo, è necessario fermarsi, comprendere la situazione, trovare la soluzione e, in seguito, proporla al cliente nel modo migliore. 

Purtroppo, i nostri clienti non sempre sono disposti ad ascoltare. Ecco perché dobbiamo fare in modo che il cliente comprenda il messaggio che gli vogliamo trasmettere il più chiaramente possibile

Come? 

Semplice: dobbiamo imparare a comunicare, avere un obiettivo nella nostra comunicazione. Dobbiamo smetterla di parlare a vanvera e andare a caso! 

Imparare a comunicare significa fare in modo che il nostro cliente si fidi di noi e ci segua. Se siamo in grado di comunicare, il cliente non solo comprenderà il nostro messaggio, ma prenderà anche in considerazione quella soluzione, vantaggiosa per entrambi, da noi proposta.

Quanto ti ritieni abile ed efficace nella tua comunicazione? Quanto spesso i tuoi condomini insistono, ti ripetono le stesse cose e non comprendono? 

Devi prendere le redini del rapporto che avete costruito, affinché il tuo cliente, in virtù della fiducia che ripone nei tuoi confronti, sia predisposto ad ascoltare ciò che gli comunichi. Se non agisci così, sarà lui a guidarti, a decidere della tua attività lavorativa, a definire i tuoi tempi di lavoro, il tuo stato d’animo. Se la soluzione è vantaggiosa solo per il tuo cliente, questo ti porterà via tempo, denaro e salute. 

Perciò, impara a comunicare in maniera efficace per poter guidare il tuo cliente e veicolare un messaggio ben chiaro. Tu, amministratore condominiale, dovrai anche testare l’effetto di ciò che hai trasmesso e, quindi, della tua comunicazione. 

Quante volte ti è capitato di parlare, senza verificare che l’altro abbia compreso, ma soltanto ipotizzandolo?

Da una buona comunicazione, nascono relazioni di una buona qualità. Ricordati che una “cattiva” relazione comporterà maggiori reclami, più stress. Ti farà perdere più tempo e, nel peggiore dei casi, il condominio stesso.  

Pertanto, ragiona su quanto tu sia efficace nella tua comunicazione, su quanto tu sia in grado di guidare il tuo cliente. 

Hai imparato a trasmettere il tuo messaggio in maniera chiara? Sei riuscito a costruire relazioni di qualità? Hai tu le redini del rapporto con i tuoi clienti?  

Rifletti sulle risposte che ti darai!

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